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Sette giorni. Due ruote di troppo e nessun orario da rispettare. Se avete una settimana sull'isola bianca e un furgone camperizzato, avete esattamente tutto ciò che vi serve per scoprire l'Ibiza che non compare nelle guide turistiche.
Questo itinerario è stato progettato dall'interno: come locali, conosciamo ogni curva, ogni caletta all'ombra alle quattro del pomeriggio e ogni piccolo chiringuito di spiaggia dove i pescatori pranzano prima dell'arrivo dei turisti. Questa non è una rotta da cartolina. Questa è la rotta vera.
Prima di partire: cosa devi sapere
Ibiza ha qualcosa che la differenzia dalle altre isole del Mediterraneo: è piccola, ma nasconde molte più ricchezze di quanto sembri. In 572 km² convivono mondi completamente diversi. Il nord selvaggio e silenzioso, il sud festoso e cosmopolita, l'est tranquillo e familiare, l'ovest con i tramonti più famosi del mondo.
In camper, potete cambiare mondo ogni notte. È qui che risiede tutta la magia.
A proposito dei campeggi: Tra il 1° giugno e il 30 settembre è obbligatorio pernottare in un campeggio. Non è un suggerimento, è la normativa locale. Prenotate in anticipo perché i posti vanno a ruba, soprattutto a luglio e agosto. Ve ne consigliamo tre: Camping Cala Bassa (ovest), Camping La Playa a Santa Eulalia (est) e Camping Cala Nova a Es Canar (nord-est).
A proposito delle distanze: L'intera isola misura circa 40 km da nord a sud. Non sarete mai a più di 45 minutes da qualsiasi punto. Ciò significa che potete tranquillamente dormire al nord e mangiare al sud senza problemi.
Giorno 1 — Arrivo e primo contatto: Sant Josep e il sud
Atterrate, ritirate il furgone e l'adrenalina inizia a salire. Non cercate di fare troppo il primo giorno: l'errore del viaggiatore esordiente è voler vedere tutto subito.
Mattina: Ritirate il vostro camper da Can Camper, vi spiegheremo il funzionamento di tutto, con calma e senza fretta. Dirigetevi poi verso il mercatino di Sant Jordi (se è un sabato, è una tappa obbligatoria) o passeggiate per le strade della città vecchia di Eivissa, la città fortificata dichiarata Patrimonio dell'Umanità.
Pomeriggio: Prima sosta rinfrescante. Cala Jondal è la spiaggia preferita dai residenti nel sud: ciottoli bianchi, acqua turchese e un'atmosfera tranquilla prima dell'inizio dell'alta stagione. L'accesso in camper è semplice e c'è un parcheggio.
Sera: Il vostro primo tramonto ibizenco a Es Vedrà. Parcheggiate al belvedere della Torre des Savinar e guardate il sole tuffarsi dietro l'isolotto più misterioso del Mediterraneo. Poi, cenate nel villaggio di Sant Josep: autentico, economico e senza turisti.
💡 Consiglio Can Camper: Il primo giorno, non impostate il GPS in modalità "turista". Guidate lentamente, fermatevi quando qualcosa attira la vostra attenzione e lasciatevi sorprendere. Ibiza funziona così.
Giorno 2 — Le spiagge dell'ovest: Cala Bassa e Cala Conta
L'ovest di Ibiza vanta le spiagge più fotogeniche dell'isola. Oggi rimarrete in questa zona.
Mattina: Cala Bassa è una di quelle spiagge che sembrano irreali: acqua verde smeraldo, pini che si spingono fino a riva e sabbia fine. Arrivate prima delle 10:00 per parcheggiare senza problemi e scegliete un posto sotto i pini. In alta stagione si riempie rapidamente.
Pranzo: Mangiate nel camper. Avete una cucina, un frigorifero, una vista sul mare. Cosa chiedere di più?
Pomeriggio: Cala Conta (ufficialmente Cala Comte) è in realtà una successione di diverse piccole calette, ognuna con un colore dell'acqua differente. È probabilmente la spiaggia con l'acqua più bella di tutta l'isola. Il segreto: andate nella caletta più piccola a destra, la meno accessibile, è sempre meno affollata.
Sera: Se è stagione, dormite al Camping Cala Bassa, a pochi metri dalla spiaggia. Altrimenti, la città di Sant Antoni dispone di tutti i servizi necessari per fare rifornimento.
Giorno 3 — Rotta a nord: l'Ibiza che non vi aspettate
Oggi c'è da guidare un po' di più, ma ogni chilometro verso il nord ne vale la pena. Le strade si restringono, i cartelli scompaiono e il paesaggio cambia completamente.
Mattina: Partite presto e puntate verso Benirrás. È una spiaggia unica: una baia circolare protetta da scogliere, con una roccia in mezzo al mare che sembra un pollice puntato verso il cielo. Le domeniche al tramonto, i suonatori di tamburi si radunano qui, portando avanti una tradizione che dura da decenni. Se capita durante il vostro soggiorno, non perdetevelo.
Pranzo: Salite fino a Sant Joan de Labritja, il villaggio più a nord dell'isola. Prendete un caffè sulla terrazza della chiesa. Qui il tempo scorre in modo diverso.
Pomeriggio: Direzione Cala Xarraca per una sessione di snorkeling. Le acque del nord sono più fresche e trasparenti. Prendete le maschere: i fondali marini qui sono spettacolari.
Sera: Questa notte dormite vicino a Portinatx. È il centro turistico del nord, con tutti i servizi necessari, ma a cinque minuti in camper troverete angoli dove sarete completamente soli.
💡 Consiglio Can Camper: Nel nord, le stazioni di servizio scarseggiano. Fate il pieno prima di salire.
Giorno 4 — Il faro, le scogliere e Cala d'en Serra
Il nord merita di essere esplorato per due giorni. Oggi scoprirete ciò che è rimasto in sospeso ieri.
Mattina: Camminate fino al Faro di Moscarter, il più alto delle Baleari. La partenza è da Portinatx lungo un sentiero di circa 20 minuti tra pini e scogliere. La vista dall'alto è una delle migliori di tutta l'isola: il Mediterraneo a perdita d'occhio.
Pranzo: Cala d'en Serra è una di quelle calette che i locali preferirebbero non menzionare. Una forma a ferro di cavallo perfetta, circondata da scogliere, con una piccola barca di pescatori come unico elemento umano. Il sentiero di discesa è ripido ma breve.
Pomeriggio: Guidate verso est. Cala de Sant Vicent vi accoglie con una delle discese più spettacolari dell'isola: fermatevi al belvedere sulla strada da San Juan e tirate fuori la macchina fotografica prima di scendere. Il blu dell'acqua visto dall'alto è semplicemente irreale.
Sera: Iniziate a scendere verso la zona est. Il Camping Cala Nova a Es Canar sarà la vostra base per la notte.
Giorno 5 — L'est tranquillo: Santa Eulalia e le spiagge familiari
L'est di Ibiza è la zona più calma e familiare dell'isola. Meno conosciuta da chi cerca la vita notturna, è invece la preferita da chi cerca una vera qualità della vita.
Mattina: Santa Eulalia del Río è la città più piacevole dell'isola per passeggiare. Ha l'unico fiume delle Baleari (secco per la maggior parte dell'anno, ma il paesaggio rimane bellissimo), un mercatino hippie la domenica a Es Canar e una via pedonale piena di terrazze, lontana dal caos di Ibiza città.
Pomeriggio: Cala Llenya e Cala Mastella sono due piccoli gioielli dell'est. La seconda in particolare: una caletta minuscola dall'acqua limpida, che ospita un ristorante di pesce che serve lo stesso menu alle 13:00 in punto da decenni. Se arrivate in ritardo, non c'è più tavolo.
Sera: Rimanete nella zona est. Sarà una delle notti più pacifiche dell'itinerario.
Giorno 6 — Le saline e il sud: l'Ibiza da cartolina
Oggi scendete verso il sud e il sud-ovest per vedere la parte più emblematica dell'isola.
Mattina: Les Salines fanno parte di un Parco Naturale e formano una delle spiagge più famose di Ibiza. Sabbia fine, mare calmo come un olio e un'atmosfera che unisce natura e cosmopolitismo. Arrivate presto: in estate il parcheggio si riempie prima delle 10:00. A 200 metri dalla spiaggia principale si trova Es Cavallet, più tranquilla e con un'atmosfera molto locale.
Pranzo: Il villaggio di La Savina offre eccellenti pesci e crostacei nei suoi ristoranti del porto. Pranzare qui con il camper parcheggiato proprio di fronte è uno di quei momenti che segnano un viaggio.
Pomeriggio: Passeggiate per le Saline di Ibiza, questo sistema di vasche di estrazione del sale che funziona fin dall'epoca fenicia. In estate si tingono di rosa a causa delle alghe e dei fenicotteri rosa che vengono a nutrirsi qui. È uno dei paesaggi più insoliti e più belli che vedrete sull'isola.
Sera: Ultima notte con un tramonto epico. Tornate a Es Vedrà o scoprite il Chiringuito Experimental a Cala des Moltons per un tramonto diverso.
Giorno 7 — Ibiza città e saluti
L'ultimo giorno ha un sapore speciale. Non rovinatelo dormendo fino a tardi.
Presto al mattino: Salite a Dalt Vila, la città fortificata di Eivissa, prima dell'arrivo dei gruppi di turisti. Le strade acciottolate, i gatti addormentati al sole e la vista sul porto dalle mura sono indimenticabili. Entrate dalla Portal de ses Taules e salite fino alla cattedrale.
Pranzo: Ultimo bagno a Ses Salines o a Talamanca, la spiaggia urbana di Ibiza città, comoda e dotata di tutti i servizi nelle vicinanze.
Pomeriggio: Riconsegnate il camper in tempo, senza stress. Prima di rendere le chiavi, raccontateci qual è stato il momento migliore del vostro viaggio. Ci piace saperlo!
Riepilogo dell'itinerario
| Giorno | Zona | Imperdibile |
| 1 | Sud / Eivissa | Es Vedrà al tramonto |
| 2 | Ovest | Cala Conta |
| 3 | Nord | Benirrás + Cala Xarraca |
| 4 | Nord profondo | Faro Moscarter + Cala d'en Serra |
| 5 | Est | Santa Eulalia + Cala Mastella |
| 6 | Sud / Salines | Les Salines + Dalt Vila di notte |
| 7 | Ibiza città | Dalt Vila all'alba |
Pronti a partire?
Questa rotta è quella que faremmo se avessimo una settimana e un camper. E in effetti, è esattamente ciò che facciamo quando gli amici vengono a trovarci.
Se volete viverla, il primo passo è prenotare il vostro camper. Verificate la disponibilità sul nostro motore di ricerca e assicuratevi le date prima che sia troppo tardi. In alta stagione, i camper più richiesti si prenotano con settimane di anticipo.
Avete dubbi sull'itinerario o desiderate personalizzarlo? Scriveteci su WhatsApp e vi aiuteremo a pianificare il vostro soggiorno in base alle vostre date, al numero di viaggiatori e a ciò che cercate. Conosciamo ogni angolo di questa isola e amiamo condividerlo.
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